lunedì 23 gennaio 2012

La pratica nell'allenamento scacchistico


Riprendendo il post precedente, esplodiamo i consigli sulla pratica scacchistica, raccolti qua e là da consigli di diversi GM.
Abbiamo detto che per acquisire una nuova abilità bisogna allenarla con la pratica. I principali strumenti per la pratica scacchistica sono quattro: partite di allenamento, analisi di partite giocate, partite blitz, esercizi di tattica.



10.1 Partite di allenamento

Sintetizzando, possiamo considerare una partita di allenamento una partita con un tempo di riflessione di almeno 15-20 minuti, un tempo che ci consente di allenare consciamente il nostro ragionamento scacchistico.


Obiettivi

  • Testare e migliorare il proprio "thinking system"
  • Allenare un aspetto specifico
  • Allenare le proprie aperture

Giocare sia contro il computer che contro avversari umani
Eh già, ormai si è arrivati a concludere che il computer è un valido compagno di allenamenti, se usato correttamente.

Gioca almeno il 50% delle partite di allenamento contro il computer

Utilizzare forti motori
Al momento questi sono alcuni dei più performanti: ribka, houdini, stockfish. Puoi utilizzarli a diversi livelli di gioco, ma quando li usi per analizzare utilizzali alla loro massima forza. I motori sono il tuo "giudice" scacchistico.

Gioca contro il computer nel tuo stile usuale
Nonostante sia vantaggioso giocare contro il computer effettuando molti cambi o giocando posizioni chiuse, bisogna giocare non in funzione del risultato ma del proprio miglioramento.

Fai del tuo meglio e non curarti del risultato
Ovviamente contro un motore scacchistico, se impostato al massimo della forza, perderai la maggior parte delle volte. Non è importante il risultato, ma la verifica del tuo modello di pensiero. Annota dove sbagli e fai buon uso dell'esperienza.

Non perdere due volte allo stesso modo
Se non puoi evitare di perdere contro i motori, cerca di non ripetere gli stessi errori. Soprattutto cerca di allenarti a non commettere errori grossolani. Questo diminuirà la probabilità che tu li commetta in una partita di torneo. 

10.2 Analisi di partite

Tutti, ma proprio tutti i Grandi Maestri di scacchi, raccomandano tantissimo questo punto. I libri di Botvinnik e Kasparov sono preziosissimi esempi dell'arte di analizzare le partite.

  • Cerca di indovinare le mosse del giocatore vincente
  • Leggi i commenti degli autori e giocatori (libri)
  • Analizza la partita con un computer, ma dopo aver pensato con la tua testa alle singole mosse
  • Spiega ogni mossa della parte vincente secondo i principi fondamentali del gioco. Poi verifica con il motore di analisi. Bisogna sforzarsi di farlo mossa per mossa.
  • Confronta le tue idee con il motore
  • Calcola le varianti non giocate

Riassumi le tue analisi e integra il tuo "thinking system"
Alla fine della partita, cerca di riassumente gli aspetti salienti che ti hanno colpito e che hanno contribuito ad accrescere le tue conoscenze. Scrivili.

Metodi aggiuntivi per analizzare le proprie partite

  • Cerca le posizioni critiche dove comporre un piano
  • Analizza il tuo impiego di tempo
  • Analizza approfonditamente l'apertura con un motore e con un database di partite

10.3 Partite blitz

Non troppo spesso...
Seppure molto divertenti (è inutile negarlo), le partite blitz non devono essere un motivo di alienazione, un gioco ripetuto meccanicamente senza fini di training che ci addormenta il cervello invece di stimolarlo.

Utili per testare le proprie conoscenze "automatizzate"
Soprattutto per le aperture che abbiamo deciso di giocare abitualmente, o per acquisire dimestichezza con alcuni piani di gioco.

Devono essere analizzate come le partite standard
Mentre nel gioco a cadenza lunga un'analisi prolungata può sopperire ad alcune nostre lacune di pensiero, le partite blitz hanno il pregio di rivelare le fallacie dei nostri "automatismi mentali". Bisogna analizzarle e correggere i nostri punti deboli.

10.4 Esercizi di tattica

Fai molta pratica
In questo caso ritengo che la quantità abbia un fattore allenante decisivo: allena regolarmente la tua capacità di risoluzione con strumenti che sappiano darti un feedback delle tue performance. Un esempio sono gli strumenti di esercizio tattico che si trovano su Chesstempo e Chess.com, che propongono quesiti tratti da partite reali, secondo il tuo livello di performance.

Usa il tuo thinking system, deve essere generale
Cerca di trovare la soluzione ai quesiti tattici adottando sempre il tuo algoritmo mentale.

Analizza partite tattiche

Analizza partite di giocatori tattici 
Beh, come fare a non citare Tal e Kasparov? analizzando partite tattiche, si allena sia la visione tattica che la comprensione del gioco.

Analizza partite tra computer
Motori differenti hanno stili di gioco differenti e producono inevitabilmente partite molto tattiche. E' interessante vedere come approcciano in modo diverso una stessa posizione. analizzale come analizzeresti una partita tra giocatori umani.

Questa panoramica, unitamente al post precedente, fornisce una guida sul COME allenarsi. COSA allenare è tutto un altro discorso...



Nessun commento:

Posta un commento